CRESTANA S.r.l.s.

Indagini Geoelettriche

Le indagini geoelettriche rappresentano ad oggi una delle tecniche geofisiche maggiormente utilizzate, insieme alla sismica, per lo studio del sottosuolo, trovando applicazione in tutti i campi della geologia. CRESTANA S.r.l.s. utilizza le indagini geoelettriche per:

  • Studi geologici ed idrogeologici
  • Individuazione superfici stratigrafiche orizzontali del sottosuolo
  • Ricerche idriche e modellazione acquiferi
  • Individuazione di aree contaminate e discariche abusive
  • Monitoraggio di processi di bonifica ambientale
  • Ricerche minerarie
  • Ricerche archeologiche
  • Individuazione oggetti sepolti

Le indagini geoelettriche, mediante il metodo della resistività, analizzano il campo elettrico generato nel terreno in seguito all’immissione di una corrente continua o alternata a bassa frequenza.

Il valore di resistività, espresso in ohm x m, è rappresentativo della densità di corrente che attraversa il terreno ed è influenzato dalle caratteristiche del terreno stesso sia geolitologiche che dal suo contenuto in acqua e in fluidi. In generale, i terreni più conduttori (terreni fini, umidi) tenderanno a disperdere la corrente e saranno rappresentati da valori di resistività medio bassi (poche decine di ohm x m), mentre nei terreni meno conduttori (terreni sciolti a granulometria grossolana, asciutti) i valori di resistività saranno nettamente più alti (da alcune decine a migliaia di ohm x m).

La corrente elettrica è inviata nel mezzo tramite una coppia di elettrodi (energizzanti) A e B e la risultante distribuzione di potenziale elettrico indotto è determinata tramite un’altra coppia di elettrodi (riceventi) M e N. Un voltometro collegato agli elettrodi riceventi, consente di misurare la differenza di potenziale agli elettrodi.

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Allargando ad ogni misura i quattro elettrodi mantenendo invariato il centro del quadripolo si ottiene un sondaggio elettrico verticale (SEV), mentre spostando ad ogni misura i quattro elettrodi lungo un allineamento orizzontale si realizza un profilo di resistività a profondità costante.

Un sondaggio elettrico 2D è un’indagine bidimensionale che permette lo studio delle variazioni di resistività sia lungo la direzione verticale sia lungo una direzione orizzontale. Attraverso un processo di inversione dei dati è possibile elaborare le misure di resistività apparente per ottenere un modello 2D di resistività del sottosuolo (tomografia elettrica).

Sia nel caso di indagini 1D che 2D la metodologia di acquisizione può variare a seconda di come vengono posizionati sul terreno gli elettrodi di corrente e di potenziale: le configurazioni comunemente utilizzate sono Wenner, Schlumberger e dipolo-dipolo.2